Naram-Sin [2255 – 2199? a.C.]

Nipote di Sargon di Akkad. Con lui l’impero accadico conosce il massimo splendore.
Naram-Sin decide di volgersi verso nord e nord-ovest, realizzando il tanto agognato dominio da mare superiore a mare inferiore ambito da Sargon.

Nelle sue iscrizioni, Naram-Sin afferma di dominare l’Elam fino a Barakhshi.
I re della dinastia elamita di Awan continuano comunque a regnare, e il rapporto tra Akkad e Awan è definito da un trattato in lingua elamica stretto da Naram-Sin ed il re di Elam.
In ogni caso, dopo queste testimonianze, la dinastia di Awan sembra scomparire, Susa ospita un governatore accadico e prende inizio l’accadizzazione della Susiana.

Verso nord, si possono distinguere due fasi nell’azione di Naram-Sin:

  1. Fino alla città alto-mesopotamica di Talkhat: Naram-Sin dichiara di governare il paese di Subartu (ovvero l’alta Mesopotamia) “fino alla foresta di cedri” cioè l’Amano(?); sono sottomessi gli ensi di Subartu ed i signori del “paese alto”. Questo controllo è confermato dalle iscrizioni di Naram-Sin presenti a Ninive, Basetki e fino a Diyarbakir; un suo palazzo è stato scoperto a Tell Brak, una sua figlia andò in sposa al re di Urkish.
  2. Spedizione con cui Naram-Sin distrugge Armnum ed Ebla, dandogli il controllo su Amano, foresta dei cedri e mare superiore. La Ebla distrutta da Naram-Sin non è quella del palazzo G (di cui abbiamo parlato in questo articolo), ma quella immediatamente successiva.

Dopo Naram-Sin, l’impero resta in piedi ma inizia a ridimensionarsi.
Le formule di datazione di Shar-kali-sharri lo dimostrano attivo contro l’Elam a Gutium e contro i Martu sul monte Bishri.
La lista reale sumerica pone, dopo quest’ultimo sovrano, la crisi sostanziale dell’impero, con il caso dinastico e di potere. Eppure, più tardi si trova il re Shu-Turul presente sull’alto Eufrate. Dopo di che, arriverà davvero la fine con l’avvento dei Gutei.

Stele della Vittoria di Naram-Sin - Louvre

Stele della Vittoria di Naram-Sin – Louvre

• Bibliografia.

– Liverani, M. – Antico Oriente. Storia, società, economia, Editori Laterza, 1988.

Diana Civitillo

Diana Civitillo

So di non sapere. Il costante arricchimento intellettivo è una delle migliori soddisfazioni nella vita. Laureata in Elamico (Archeologia: Oriente e Occidente) e in Letteratura Italiana (Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali) e appassionata di storia, archeologia, letteratura, arte. Insomma, della vera sostanza dell’esistenza!

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