L’organizzazione dello stato romano arcaico.

Nel periodo arcaico di Roma si vengono a formare diverse istituzioni e differenziazioni sociali. Oltre alla famiglia, lo stato romano inizia a dotarsi di raggruppamenti religiosi, politici e militari che rimarranno parte fondante di tutti i successivi periodi della storia romana.

Durante l’età arcaica la popolazione dello Stato romano era suddivisa religiosamente e militarmente in curie, ovvero gruppi che comprendevano tutti gli abitanti a esclusione degli schiavi.
L’origine delle curie è incerta ma esse andavano a costituire la più antica assemblea politica cittadina: i comizi curiati.
Esattamente non si conosce la loro funzione, ma in epoca più tarda a questa assemblea verranno affidati dei compiti inerenti il diritto civile e la votazione della lex de imperio (che conferiva il potere al magistrato eletto).

Un altro importantissimo raggruppamento di età arcaica riguarda quello delle tribù. La loro fondazione è stata attribuita a Romolo e originariamente erano 3:

  1. Tities (o Titienses);
  2. Ramnes;
  3. Luceres.

I nomi delle ultime due farebbero pensare ad un’origine etrusca, mentre la prima forse si riferisce a Tito Tazio(?).

In epoca più tarda però, lo Stato romano si divise in modo più preciso e puntuale: ogni tribù fu divisa in 10 curie e da ogni tribù vennero scelti 100 senatori.
Su questo modello si costituì anche l’organizzazione militare: ogni tribù infatti doveva fornire 100 cavalieri e 1000 fanti, per un totale quindi di 300 cavalieri e 3000 fantilegione.

Un’altra differenziazione a livello sociale molto importante era quella, che si consoliderà maggiormente in età repubblicana, fra Patrizi e Plebei.
Ci sono varie ipotesi inerenti all’origine di questa stratificazione sociale:

  • secondo la tradizione:
    • Patrizi = discendenti dei primi patres;
    • Plebei = clienti dei patrizi sin dall’origine.
  • secondo un discorso etnico:
    • Patrizi = Latini stabilitisi sul Palatino;
    • Plebei = Sabini stabilitisi sul Quirinale (e poi entrati nella società sottomessi ai patrizi).
  • secondo una visione economica:
    • Patrizi = grandi proprietari terrieri;
    • Plebei = artigiani e ceti emergenti.

È però molto probabile che questa stratificazione si sia composta in modo lento e graduale secondo un’evoluzione sociale complessa.

Colosseo

 


Bibliografia:
Storia Romana, G. Geraci & A. Marcone, 2016

Diana Civitillo

Diana Civitillo

So di non sapere. Il costante arricchimento intellettivo è una delle migliori soddisfazioni nella vita. Laureata in Elamico (Archeologia: Oriente e Occidente) e in Letteratura Italiana (Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali) e appassionata di storia, archeologia, letteratura, arte. Insomma, della vera sostanza dell'esistenza!

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