Terra Amata e le più antiche strutture artificiali.

Terra Amata, uno dei siti preistorici più antichi d’Europa che ci permette di capire come vivessero i primi nostri antenati.

Terra Amata è una località che si trova a Nizza, sulla costa del Mediterraneo. Secondo gli studiosi, si tratta di un accampamento sulla spiaggia che veniva occupato stagionalmente da alcuni dei primi Homo. Viene infatti datato a 350.000 anni fa.

A testimonianza di questa interpretazione vi sono ossa animali e depositi di cenere, che rappresenterebbero le antiche attività degli ominidi che realizzarono e occuparono l’insediamento. Il sito conserva, infatti, i segni di strutture che si ritiene fossero rifugi e, insieme al sito tedesco di Bilzingsleben, si tratta delle più antiche strutture artificiali documentate.

Fra le ricostruzioni degli archeologi, una struttura interessante è quella di una capanna a pianta ovale, fatta di fusti di piccoli alberi conficcati al suolo e intrecciati sulla sommità per formare il tetto, con pietre disposte tutto intorno al perimetro. Alcuni hanno ipotizzato che la struttura fosse poi ricoperta di pelli animali, ma gli archeologi non sembrano essere d’accordo.

Terra Amata - ricostruzione 3D della capanna principale

Terra Amata – ricostruzione 3D della capanna principale

L’ingresso della capanna è segnalato dall’interruzione del cerchio di pietre, dove, all’interno, è stata scavata una fossa poco profonda che contiene cenere, ossa animali e pietre bruciate, segno dell’antica presenza di un focolare.
Sembra quindi di poter affermare di essere innanzi ad una delle prime evidenze di domesticazione del fuoco, una conquista di cui si trovano regolarmente i segni solo nel periodo posteriore (non contando un paio di segnalazioni di possibili casi di uso del fuoco da parte degli ominidi già 1,6 milioni di anni fa e il fatto che in un sito nell’attuale Israele il fuoco fu usato regolarmente nel corso di un lungo periodo di occupazione all’incirca 790.000 anni fa).

Gli utensili ritrovati a Terra Amata hanno attirato l’attenzione per la presenza, oltre a schegge di vario tipo, di asce a mano e mannaie rudimentali, che fanno la loro comparsa in Europa solo più tardi (industria acheuleana). Quindi il sito doveva essere abitato o frequentato da ominidi – probabilmente da Homo heidelbergensis – che erano capaci di ragionamenti abbastanza complessi.

terra-amata-ricostruzione-capanna2

Nel 1859, nei dintorni del sito furono rinvenuti una mascella di rinoceronte, le ossa appartenenti allo scheletro di un antenato dell’elefante (Palaeoloxodon antiquus) e gusci di molluschi terrestri.

La scoperta del sito archeologico avvenne solo nel 1965, in seguito ad alcuni scavi effettuati per la costruzione di un edificio. Appena ci si rese conto di essere davanti a una ricca industria paleolitica, a ossa di mammiferi del Quaternario e a ossa bruciate e carbone, il 28 gennaio 1966 venne dato il via agli scavi archeologici veri e propri, durati fino al 5 luglio.

terra-amata


Bibliografia:
The World from Beginnings to 4000 BCE, I. Tattersall, 2008.
(Disponibile anche in lingua italiana: Il mondo prima della storia. Dagli inizi al 4000 a.C.)

Diana Civitillo

Diana Civitillo

So di non sapere. Il costante arricchimento intellettivo è una delle migliori soddisfazioni nella vita. Laureata in Elamico (Archeologia: Oriente e Occidente) e in Letteratura Italiana (Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali) e appassionata di storia, archeologia, letteratura, arte. Insomma, della vera sostanza dell'esistenza!

Potrebbero interessarti anche...