L’evoluzione umana in pillole.

Un breve articolo per mettere in ordine le idee per evitare di perdersi fra le miriadi di ramificazioni antecedenti alla comparsa della nostra specie!

Gli ominidi sono comparsi in Africa, più probabilmente Africa orientale, intorno a 6 milioni di anni fa, quando un’impennata del relativo inaridimento di quelle regioni ha prodotto una diffusa frammentazione dell’ambiente forestale.
Mentre in foresta hanno continuato a prosperare ed evolvere gli antenati delle attuali antropomorfe africane, i nostri antenati si sono caratterizzati per locomozione e dieta diversificati.

Ominide significa essere primati con lo scheletro adatto ad una locomozione bipede.

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Intorno a 4 milioni di anni fa, i nostri antenati hanno acquisito le caratteristiche del genere Australopithecus e hanno avviato un processo evolutivo in Africa orientale e in quella meridionale prevalentemente.
Dopo i 3 milioni di anni fa, gli ominidi hanno dovuto far fronte ad un ulteriore inaridimento del clima e alla formazione della savana. Quelle che erano state acquisizioni parziali, dettate dalle circostanze del momento, qui diventano adattamenti indispensabili (exaptations): Paranthropus opta per una dieta vegetale-coriacea, mentre Homo per una dieta più ricca di carne.

L’albero dell’evoluzione umana avrebbe quindi una forma ad Y con il ramo inferiore rappresentato da Australopithecus e i due rami superiori da Paranthropus e Homo. A un certo punto della storia, non si parla più di Australopithecus e, intorno a 1 milione di anni fa, anche il genere Paranthropus si estinguerà.

Alla radice del secondo ramo della Y, a cavallo fra la fine del Pliocene e il primo Pleistocene (intorno a 2 milioni di anni fa, ovvero praticamente quasi tutto il Quaternario), in Africa orientale, i primi Homo (o anche early-Homo) avevano uno scheletro non molto dissimile da quello dei loro contemporanei Australopithecus e Paranthropus. Essi mostravano però un importante aumento delle dimensioni encefaliche, con volume di 650 ml, associato ad una struttura dentaria diversa da quelle delle australopitecine.
Avendo cambiato posizione nella piramide alimentare, questi nuovi ominidi avevano anche raggiunto una piena abilità manuale  la capacità di produrre manufatti in pietra.

Evoluzione umana

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Questi early-Homo iniziano poi ad espandersi con fenomeni di diffusione riguardanti intere specie.
Si trattò di una vera e propria espansione di una specie nel suo insieme, che si diffonde in nuove regioni mai precedentemente abitate da popolazioni della stessa specie.
La prima delle diffusioni viene chiamata Out of Africa a cui poi ne sarebbe seguita un’altra (Out of Africa II).
Probabilmente, le direzioni di questi movimenti furono anche condizionati dalle condizioni climatiche del tempo, dato che le glaciazioni avrebbero potuto creare delle barriere naturali invalicabili per molti individui.

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Diana Civitillo

Diana Civitillo

So di non sapere. Il costante arricchimento intellettivo è una delle migliori soddisfazioni nella vita. Laureata in Elamico (Archeologia: Oriente e Occidente) e in Letteratura Italiana (Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali) e appassionata di storia, archeologia, letteratura, arte. Insomma, della vera sostanza dell'esistenza!

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