Antichi cerchi di pietra ritrovati nel deserto in Giordania.

Sparse in giro per la Giordania possiamo trovare 12 giganti strutture di cerchi che possono essere viste solo usando immagini aeree e satellitari. Conosciuti come “Big Circles” – che hanno un diametro compreso tra 220 a 455 metri – sono stati scoperti tramite immagini aeree negli anni ’20 e le indagini compiute nel 1930, 1953 e nel 2002 hanno rivelato maggiori dettagli sulla loro dimensione, forma e posizione. Gli archeologi dell’Australia occidentale hanno documentato i 12 cerchi rinvenuti in Giordania e i più recenti scoperti in Siria, in modo da poterli portare maggiormente a conoscenza e da saperne di più. In totale, otto grandi cerchi sono stati registrati nella Giordania centro occidentale, tra la Wadi al-Hasa e alle pendici della scarpata dello Shara, e i restanti quattro nel nord dell’oasi di Azraq. Inoltre nel 2002, grazie alle tecnologia delle immagini satellitari, è stato scoperto un altro grande cerchio nei pressi di Homs in Siria.

cerchio J2

Il cerchio J2 è conosciuto come Sirat Umm al-Hayman, e lo troviamo a circa 5 km ad ovest della ferrovia di Hejaz.

“Il paesaggio del Medio Oriente è spesso ricoperto da strutture in pietra circolari o semi-circolari” ha spiegato il ricercatore principale David Kennedy, professore alla University of Western Australia nello Zeitschrift für Orient Archäologie.

Molti sono cerchi grezzi, ma molti erano chiaramente destinati a essere geometricamente precisi anche se spesso sono leggermente distorti. Le costruzioni sono semplici e in genere consistono nell’edificazione di pareti basse formate da massi allo stato grezzo. Si pressupone, data la precisione di alcuni cerchi, che questo non era un lavoro veloce e che coinvolgesse circa una dozzina di lavoratori.

Cerchio J3

Conosciuto come Kh. Shada, questo particolare cerchio è chiamato J3 e si trova a circa 25 metri ad est della strada romana

Il Professor Kennedy spiega che un “architetto” provò a tracciare dei cerchi utilizzando una corda legata a un perno posizionato nel centro.

Aggiunge anche che alcuni cerchi mostrano segni di maggiore cura e sono costituiti da pietre almeno formalmente sagomate e posate lungo il percorso.

La datazione inoltre potrebbe suscitare delle problematiche, ma ci sono spesso materiali presenti all’interno o nelle zone limitrofe esterne al cerchio riconducibili tra l’età calcolitica e l’inizio dell’età del bronzo (circa 4500-2000 a.C.).
Un determinato numero di cerchi contengono anche materiali risalenti al periodo romano compreso tra il VII e il I secolo a.C.

Il cerchio ritrovato in Siria è situato a 15,5 km a nord-ovest di Homs ed è stato identificato dal satellite Ikonos nel febbraio 2002. È uno dei due cerchi che sono stati quasi distrutti di recente a causa dell’espansione delle città vicine. L’altro è J12, che misura tra i 370 e i 430 metri e si trova vicino a Azraq in Giordania.

Successivamente il cerchio è stato delineato come parte di una mappatura di strutture intorno a Azraq, e le sue dimensioni possono essere calcolate approssimativamente in relazione alle dimensioni conosciute di una fortezza romana.
La dimensione e la forma di entrambi questi cerchi possono anche essere determinati, in un certo senso, utilizzando vecchie immagini satellitari.

Un team di ricercatori dell’Università di Durham ha anche indagato sul cerchio siriano prima che scomparisse completamente.

Il professor Kennedy gestisce l’Aerial Archaeology in Jordan Project (AAJ) dal 1997. Inoltre è coinvolto nell’Aerial Photographic Archive for Archaeology in the Middle East (APAAME), da cui provengono queste immagini.

Cerchio J4

Il sito J4

Il professor Kennedy ha aggiunto che originariamente i cerchi non mostravano aperture o imperfezioni, ma ad oggi ci sono numerosi percorsi che li attraversano o che contengono dei “service gates“. Come ad esempio il cerchio J4 che si trova a 250 metri ad est della Highway Desert.

Questo particolare cerchio presenta cinque diverse caratteristiche e sette fratture lungo la sezione perimetrale (includendo anche i drive gates).

Cerchio J9

I cerchi J9 e J10 si trovano a soli 4 km di distanza


Il Professor Kennedy ha annunciato:

Le somiglianze sono troppo evidenti per essere una coincidenza, ma il loro scopo è sconosciuto. Gli archeologi dovranno esaminare i siti per saperne di più sulla loro costruzione e finalità. La squadra continuerà ad analizzare le immagini satellitari per ulteriori scoperte.

mappa

La mappa raffigura la posizione geografica dei 12 grandi cerchi rinvenuti in Giordania e il solo cerchio scoperto nel 2002 presso Homs in Siria.

 


Fonte & immagini: Dailymail.co.uk

 

 

 

 

 

Edoardo Calvino

Edoardo Calvino

Sin dall'adolescenza, l'arte e la fotografia sono state le mie due linee guida per diventare ciò che sono. Il tutto amalgamato con letture e approfondimenti sulle diverse culture che hanno plasmato le nostre tradizioni affermando la nostra storia. Cosa il futuro abbia in serbo per me, questo non posso saperlo, ma so che finché ci sarà voglia e determinazione nell'affrontare le cose, nulla potrà fermarmi.

Potrebbero interessarti anche...