Leggere – Corrado Augias

Quanto può essere piacevole leggere? Come si inizia a leggere? E perché?

Leggere Libri

Corrado Augias, nel suo Leggere: Perché i libri ci rendono migliori, più allegri e più liberi, ci trasporta in un viaggio nella lettura, nell’accezione prima del verbo “leggere” e di tutto ciò che ne comporta, con una passione fuori dal comune, passando attraverso letterature e opere di ogni tempo e ogni luogo.

Il percorso inizia con un’analisi su cosa sia realmente il processo di lettura, come dei semplici segni tracciati su una superficie possano comporre dei significati ben precisi nelle nostre menti; come i linguaggi crescono, si trasformano, si affermano ed entrano a essere parte viva di una cultura in particolare.

Ma la scrittura, ecco il punto, è anche una forma artificiosa di comunicazione, diciamo pure la più innaturale: una superficie, in genere bianca, viene ricoperta di piccoli segni, in genere neri, che per convenzione hanno un certo suono e che, raggruppati in parole e poi in frasi, assumono un certo significato.

Ma come si comincia a leggere? Per quale motivo?
L’autore riporta la sua prima esperienza di lettura. Un percorso che non ha limiti d’età e che permette di saziarsi alle anime più curiose che vengono spinte nel cammino letterario da una forza, da una ingenua ed innata curiosità che si fa spazio sempre più nell’animo, fino a trovare la propria soddisfazione in quegli strani oggetti colmi di parole: i libri.

Ancora oggi credo che l’amore per la lettura, attività, come ho detto, profondamente innaturale, scaturisca da un gesto di seduzione o, altrimenti, dalla scoperta di una singolare coincidenza fra la pagina che si sta leggendo e lo stato d’animo di chi legge in quel particolare momento.

Ma che cosa sono i libri? Come si sono affermati nel tempo e di cosa rappresentano l’evoluzione?
Vediamo come una cosa piccola come un libro possa provocare fortissimi rinnegamenti sociali e culturali. Il libro diventa una minaccia per il potere politico, diviene l’opposto degli strumenti di dominazione di massa. Si cerca di reprimerli in tutti i modi, ma è un’impresa impossibile da realizzare.Leggere - Augias

I libri sono per loro natura strumenti democratici e critici: sono molti, spesso si contraddicono,
consentono di scegliere e di ragionare. Anche per questo sono sempre stati avversari del pensiero teocratico, censurati, proibiti, non di rado bruciati sul rogo insieme ai loro autori.

La persecuzione contro i libri è propria di tutti i regimi dispotici, e basterebbe questo per farci amare la lettura.

La lettura è portatrice dei significati più profondi, addirittura si fa portavoce di quel sentimento altissimo e difficilmente spiegabile: l’Amore. Ma anche in questo caso i libri e i suoi autori affrontano il tema sotto svariati punti di vista, in un caleidoscopio di emozioni e risvolti sociali che rimarranno nascosti nei testi letterari fino al Novecento e poi alla nostra epoca.

Ma la lettura può far male, oltre che bene! Non dimentichiamolo:

L’uomo è solo un uomo, e può addirittura ignorare il poeta che vive in lui.

 

Di seguito, ecco il link al libro di Corrado Augias! Solo per veri lettori 🙂
Buona lettura! 🙂

Diana Civitillo

Diana Civitillo

So di non sapere. Il costante arricchimento intellettivo è una delle migliori soddisfazioni nella vita. Laureata in Elamico (Archeologia: Oriente e Occidente) e in Letteratura Italiana (Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali) e appassionata di storia, archeologia, letteratura, arte. Insomma, della vera sostanza dell'esistenza!

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