Lezione 11. La II declinazione.

E finalmente arriviamo ad analizzare la II declinazione latina!

Diversamente dalla I, nella II declinazione troviamo nomi maschili, neutri e femminili (questi ultimi in minor numero) che terminano al genitivo singolare in i; mentre per il nominativo singolare le uscite sono diverse:

  • us → nomi maschili e femminili;
  • um → nomi neutri;
  • er ; ir → nomi maschili.

Vediamo quindi quali sono le differenze.

Lupus, i

CASO SINGOLARE PLURALE
Nominativo lup-us lup-i
Genitivo lup-i lup-orum
Dativo lup-o lup-is
Accusativo lup-um lup-os
Vocativo lup-e lup-i
Ablativo lup-o lup-is

Bellum, i

CASO SINGOLARE PLURALE
Nominativo bell-um bell-a
Genitivo bell-i bell-orum
Dativo bell-o bell-is
Accusativo bell-um bell-a
Vocativo bell-um bell-a
Ablativo bell-o bell-is

Puer, pueri

CASO SINGOLARE PLURALE
Nominativo puer puer-i
Genitivo puer-i puer-orum
Dativo puer-o puer-is
Accusativo puer-um puer-os
Vocativo puer puer-i
Ablativo puer-o puer-is


Osservazioni.

  • Il genitivo singolare di tutti i generi, il nominativo ed il vocativo plurale escono in i.
  • Il dativo e l’ablativo (sempre in coppia, come nella I 😀 ) di tutti i generi escono in al singolare in o; al plurale in is.
  • I neutri hanno il nominativo, l’accusativo e il vocativo del singolare in um; del plurale in a.

Particolarità.

  • Tre nomi neutri: pelagus (mare), virus (veleno) e vulgus (popolo) escono in us e sono privi del plurale.
  • I nomi in ius e ium escono al genitivo singolare sia in ii che i.
  • Vocativo → i nomi propri in ius (con la i breve) e i nomi comuni filius (figlio) e genius (genio) escono al vocativo singolare in i anziché in e.
  • Come nella I declinazione, anche nella II vi sono dei residui dell’antico locativo, la cui uscita corrisponde con quella del genitivo singolare. Ad esempio: Deli = a Delo.
  • Genitivo plurale → l’antica desinenza del genitivo plurale in um si può trovare nei nomi di monete e misure, nei composti di vir, in nomi di popoli ed in espressioni tecniche.
    Ad esempio: sestertium = dei sesterzi; Achivum = degli Achei.

Pluralia tantum.

  • Inferi = Dèi inferi
  • Delphi = Delfi
  • Liberi = figli (maschi e femmine)
  • Arma = Armi

Parole che al plurale cambiano significato.

  • auxilium, ii = aiuto → auxilia, orum = truppe ausiliarie
  • castrum, i = castello → castra, orum = accampamento
  • impedimentum, i = impedimento → impedimenta, orum = bagagli
  • ludus, i = gioco, scuola → ludi, orum = giochi pubblici

Attenzione:

Il nome locus, i (= luogo, maschile) al plurale presenta:

  • loci, orum (maschile) = passi di un libro
  • loca, orum (neutro) = luoghi, località

Tutto chiaro?
Ovviamente si tratta di una lezione un po’ più vasta di altre che abbiamo visto, quindi non vi preoccupate se per assimilarla ci impiegherete un po’ più tempo.
L’importante è sempre proseguire quando ci si sente pronti ad affrontare un nuovo argomento, senza forzare né andare di corsa (come fra l’altro spesso si fa a scuola).

Vediamo allora qualche esercizio.

☻ Analizza e traduci.

agris
mala
fluvio
morbos
oppidum
sociorum
domine
lupus
negotii

☻ Declina i seguenti nomi

lupus, i
equus, i
puer, i
fagus, i
otium, ii

Buon lavoro e alla prossima!!! 🙂

Latino

Diana Civitillo

Diana Civitillo

So di non sapere. Il costante arricchimento intellettivo è una delle migliori soddisfazioni nella vita. Laureata in Elamico (Archeologia: Oriente e Occidente) e in Letteratura Italiana (Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali) e appassionata di storia, archeologia, letteratura, arte. Insomma, della vera sostanza dell’esistenza!

Potrebbero interessarti anche...