Le liste reali egizie.

Forse non tutti sono a conoscenza del fatto che, ancora oggi, vi sono moltissime lacune per quanto riguarda lo stabilire una cronologia delle varie dinastie dell’Antico Egitto che risulti almeno un po’ coerente.
Gli sforzi effettuati dagli studiosi però, sono decisamente aiutati da alcune importantissime fonti che stanno alla base della ricostruzione della scansione temporale di questa antica civiltà.
Con questo articolo, vorrei a grandi linee introdurre queste fonti, così da avere un quadro più completo – per quanto sia paradossale utilizzare codesto termine – di ciò che possediamo ad oggi.

Tavola di Abido

Tavola di Abido

 

• Manetone.

Manetone era un sacerdote egiziano vissuto nel periodo tolemaico che decise di scrivere una cronaca dei faraoni egizi.
Purtroppo, la sua importantissima opera è andata perduta, ma alcune fonti indirette di essa le abbiamo nelle composizioni di:

  • Giuseppe Flavio – storico ebreo vissuto nel I secolo d.C.
  • Sesto Giulio Africano – cronografo cristiano vissuto all’inizio del III secolo d.C.
  • Eusebio – cronografo cristiano vissuto all’inizio del IV secolo d.C.

L’opera di Manetone prevedeva un regno degli dèi, uno degli eroi ed infine quello degli uomini a sua volta suddiviso in 31 dinastie che iniziano con il faraone Menes e si concludono con la conquista di Alessandro Magno nel 332 a.C.
Per chi fosse interessato ad una traduzione delle opere di Manetone, in inglese vi è lo splendido lavoro di Waddell, reperibile cliccando qui.

 

• Papiro dei Re.

Papiro dei Re

Papiro dei Re

Il Papiro dei Re viene chiamato anche Canone Reale o Papiro di Torino.
È conservato al Museo Egizio di Torino in frammenti che ci hanno restituito una cronaca che non è molto diversa da quella di Manetone tramandataci da Sesto Africano e Eusebio.

Anche in questo caso, la cronaca inizia con il regno degli dèi, dei semidèi e poi ancora Menes da’ inizio alla monarchia egizia.
Per avere una panoramica ricca di particolari, invito a consultare la pagina di Wikipedia in inglese, contenente tutti i nomi dei sovrani del Papiro; clicca qui.

 

• Tavola di Abido.

Tavola di Abido

Tavola di Abido

Si tratta di un testo inciso su una delle pareti del tempio di Seti (o Sethos) I.
La scena mostra il sovrano Seti I che, insieme al figlio maggiore Ramesses, fa offerte a settantasei antenati rappresentati da cartigli contenenti i loro nomi.

Per una panoramica, segnalo ancora una volta la pagina di Wikipedia che analizza tutti i nomi dei faraoni; clicca qui.

 

• Tavola di Saqqara.

Tavola di Saqqara

Tavola di Saqqara

Tavoletta rinvenuta a Saqqara nel 1861 in una tomba di Memfi da un sovrintendente agli scavi.
In origine conteneva i cartigli di 57 sovrani, mentre ora solo una cinquantina a causa di vari danneggiamenti.

 

• Tavola di Karnak.

Tavola di Karnak

Tavola di Karnak

La Tavola di Karnak è incisa nell’omonimo tempio e risale al XV secolo a.C.
Riporta i nomi di 61 faraoni di cui 48 leggibili.
Il problema riguardante questa fonte è che i sovrani non sono collocati nell’esatto ordine cronologico.

 

• Pietra di Palermo.

Pietra di Palermo

Pietra di Palermo

La pietra prende il nome dalla città che la ospita e recava i nomi dei sovrani dalla I alla V dinastia.
Il criterio cronologico è in questo caso il computo del bestiame, ovvero una sorta di censimento che aveva cadenza biennale.

• Bibliografia.

– Gardiner, A. – La civiltà egizia, Einaudi, 1971.

Diana Civitillo

Diana Civitillo

So di non sapere. Il costante arricchimento intellettivo è una delle migliori soddisfazioni nella vita. Laureata in Elamico (Archeologia: Oriente e Occidente) e in Letteratura Italiana (Cultura e Amministrazione dei Beni Culturali) e appassionata di storia, archeologia, letteratura, arte. Insomma, della vera sostanza dell'esistenza!

Potrebbero interessarti anche...